
Attività didattiche a partire dalla lettura del libro di Tomi Ungerer
Da sé
Bios: vita
Scrittura

Tomi Ungerer è un famoso autore ed illustratore che ha vinto il Premio Andersen nel 1998 come miglior illustratore e poi di nuovo nel 2002 come miglior autore. In questo libro ha scelto di raccontare la storia dal punto di vista dello stesso orsacchiotto protagonista, per parlare di un tema difficile e delicato con un linguaggio semplice ma non banale. Il contesto della Seconda guerra mondiale è ben delineato dalle parole e anche dalle illustrazioni, che raccontano l’orrore e la paura delle bombe, anche se non vengono descritti i campi di concentramento e le crudeltà che vi erano perpetuate quotidianamente; in questo modo il messaggio che arriva al lettore è soprattutto quello positivo della forza e del calore dell’amicizia, che può durare anche tutta la vita.
Otto è un orso di peluche confezionato in una fabbrica di giocattoli della Germania che si ritrova, oramai vecchio e malconcio, nel negozio di un rigattiere. È l’orsetto stesso a raccontare la sua storia e la sua amicizia con David e Oskar, due bambini tedeschi inseparabili. Otto viene infatti regalato a David nel giorno del suo compleanno dai suoi genitori e da quel momento i tre trascorrono insieme ogni giorno, divertendosi ed inventando nuovi giochi. David però è ebreo e un brutto giorno lui e la sua famiglia vengono portati via dai soldati, ma prima di andarsene David consegna Otto al suo amico. Ben presto la guerra raggiunge anche la città di Oskar e i bombardamenti aerei la radano al suolo; Otto si ritrova solo, salvato da un soldato americano che, una volta terminata la guerra, lo porta in America dalla sua famiglia. I suoi guai non sono però ancora finiti e solo molti anni dopo Oskar lo ritroverà nel negozio del rigattiere; i due ritroveranno infine anche l’amico David di cui avevano perso le tracce molti anni prima…
La storia si svolge in Germania e negli Stati Uniti d'America.
La vicenda avviene durante la seconda guerra mondiale e negli anni a seguire.
La seconda guerra mondiale durò dal 1939 al 1945.



Tomi Ungerer, Otto. Autobiografia di un orsacchiotto, Mondadori
Dopo aver ascoltato la storia letta dall'insegnante, racconta con parole tue.
Usa le parole del tempo e i connettivi logici.
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A causa della guerra e dei bombardamenti aerei, molti bambini e le loro famiglie, proprio come Oskar, persero la loro casa.

Questa storia a lieto fine ci insegna il grande valore dell'amicizia, capace di superare mille ostacoli, il tempo e la distanza.
Che cos'è per te l'amicizia?
«Ma gli uomini non sono tutti uguali? Noi tre non capivamo più il mondo»
dal libro Otto. Autobiografia di un orsacchiotto, Tomi Ungerer
Per l'insegnante, ecco la riflessione che ho tenuto con la classe.


Libro: Tomi Ungerer, Otto. Autobiografia di un orsacchiotto, Mondadori. La presentazione non contiene il testo né le illustrazioni del libro: va letto in classe dall'insegnante.
Foto da Wikimedia Commons: Tomi Ungerer, foto di Claude Truong-Ngoc (CC BY-SA 3.0) · Dresda 1945, Bundesarchiv Bild 183-Z0309-310, G. Beyer (CC BY-SA 3.0 DE) · Varsavia 1939, Hitler e Mussolini 1940, Londra 1940: US National Archives (pubblico dominio) · Aerei bombardieri: US Army Air Forces (pubblico dominio) · Carri armati: Imperial War Museum BU 298 (pubblico dominio) · Cartina del mondo: Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0).
Illustrazioni dei personaggi e della stanza: Maestra Giulia.
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